Castel del Monte: meraviglia pugliese
Tra le meraviglie d'Italia conosciute in tutto il mondo, c'è un capolavoro di architettura medievale, il Castel del Monte ad Andria, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il Castel del Monte è stato edificato nel duecento per volontà di Federico II, Imperatore del Sacro Romano Impero, ispirato dalla Cupola della Roccia a Gerusalemme. Inizialmente è stato attribuito il nome di "Castello di Santa Maria del Monte", fino al 1463, quando è stato definitivamente indicato "Castel del Monte".
Dopo la morte dell'Imperatore, il Castel del Monte è stato bombardato e venduto prima a Fabrizio Carafa, conte di Ruvo di Puglia e dopo alcuni anni di trascuratezza, nel 1876 è stato comprato dallo Stato Italiano che attuò operazioni di restauro nel corso degli anni seguenti. Sono stati inoltre eseguiti successivi restauri nel 1975 e nel 1981.
Per quanto riguarda la funzione assunta dalla sua particolare struttura, sintesi di nozioni matematiche ed astronomiche, si suppone che fungesse da tempio del sapere per studiare le scienze e che le sue stanze fossero state ideate per essere fruite seguendo un itinerario obbligato secondo criteri astronomici. L'edificio infatti è colmo di simboli astrologici e la sua collocazione fa sì che durante il solstizio e l'equinozio le ombre seguano una direzione ben precisa lungo le pareti.
Il numero otto
La struttura ha una pianta ottagonale, figura intermedia tra il quadrato, simbolo della terra, ed il cerchio, simbolo del cielo infinito. Il numero otto è presente in più elementi del Castello, come le otto torri a loro volta ottagonali. Anche l'atrio interno ha la stessa forma. L'ingresso principale è posto ad Oriente, quello secondario dalla parte opposta. Il Castel del Monte è interamente realizzato in marmo bianco, pietra calcarea bianca e la breccia corallina che in passato rivestiva tutti gli ambienti. La forma ottagonale inoltre sarebbe riconducibile ad un vezzo più che ad un'utilità; ricorderebbe, infatti, la geometria di una corona.