L'oro giallo di Puglia: il grano
La Puglia è il principale produttore italiano di grano duro con circa 343.300 ettari coltivati e 9.430.000 quintali di prodotto. Spostandoci a Nord della regione, soprattutto in questo periodo, vaste pianure e colline sono ricoperte dal dorato ondeggiare delle spighe di grano. Leader nella produzione di grano duro è infatti la provincia di Foggia, seguita dalla provincia di Bari e BAT.
Semina e raccolta del grano
Fin dall'uomo preistorico, il grano è il cereale più antico conosciuto e coltivato. Ha un elevatissima adattabilità e può crescere su ogni tipo di territorio. La semina del grano interessa la stagione autunnale, preceduta da un attento periodo di lavorazione e preparazione del terreno da parte del contadino.
Dopo l'aratura del campo, il terreno viene spianato e le zolle derivanti con l'aratura vengono sminuzzate e frantumate. L'operazione di semina viene effettuata con la seminatrice, con la deposizione dei semi nei solchi precedentemente preparati.
Arrivato a maturazione nel mesi di luglio, il grano viene raccolto con l'ausilio della mietitrebbia, che divide i chicchi dagli steli della pianta che vengono eliminati.
Grano duro o grano tenero?
Il grano duro contiene più proteine rispetto al grano tenero. Il grano tenero ha una semolatura sottile e tondeggiante e da esso è possibile ottenere la realizzazione della pasta all'uovo.
I Grani Antichi italiani
Tra i grani antichi menzioniamo la farina Senatore Cappelli e la farina di Grano Arso, che negli ultimi hanno subito un'importante rivalutazione e recupero con l'utilizzo in diversi impasti, come la pizza ma anche per le famose orecchiette "nere" di grano arso.
I benefici del frumento
Il frumento è un elemento fondamentale nell'alimentazione. Il grano integrale è da preferire rispetto a quello raffinato. Il germe di grano infatti è ricco di antiossidanti che aiutano a prevenire l'indurimento delle arterie e quindi le più diffuse malattie degenerative a carico del cuore. Il consumo regolare di grano consente di ridurre i sintomi dell'intestino irritabile ed è particolarmente benefico per chi soffre di glicemia alta.